Biografia

Ciao, io sono Luca
e ti do il benvenuto su lucavullo.com!

Per presentarmi, parto da un aneddoto che mi racconta sempre mia madre: da bambino non volevo dormire mai, perché per me era tempo sprecato. Mi addormentavo e mi svegliavo, con il pensiero fisso di organizzare gite e scampagnate: riunivo gruppi di bambini per giocare insieme e mi divertivo a far ridere tutti, raccontando le mie storie. Poi sono cresciuto e mi sono appassionato a tantissime cose, tutte gravitanti attorno al mondo dell’arte, della cultura, della formazione e del sociale: insomma, non è cambiato molto visto che continuo a dormire poco! Sarà per questa mia naturale propensione eclettica, forse, che provo difficoltà nel descrivermi… perciò, per stabilire chi sono, mi affido alla descrizione dei lavori svolti durante tutti questi anni…

C’è chi mi chiama REGISTA

Il video è da sempre una mia grande passione, da tempo diventata un lavoro. Ho girato cortometraggi, lungometraggi, pubblicità, documentari e serie tv. Alcune delle mie produzioni sono state distribuite su piattaforme streaming internazionali, come il documentario Influx su Netflix e la docu-serie Red-Zones su Sky Italia e Sooner.de. Insomma, come regista ho prodotto veramente tante cose… e c’è addirittura chi mi ha premiato!

C’è chi mi chiama PERFORMER

Oltre che dietro la macchina da presa, mi piace lavorare anche di fronte al pubblico: dopo anni di esplorazione e confronto con la comunicazione non verbale in diversi paesi, “La Voce del Corpo” è diventato il mio primo spettacolo teatrale, che mi ha portato in giro per l’Italia e per il mondo. Da lì in poi non mi sono più fermato e ho concentrato i miei spettacoli verso i temi sociali: come lo spettacolo Io al Posto tuo, incentrato sulla questione dei disturbi specifici dell’apprendimento; o il mio spettacolo Libertà Invisibile, incentrato sul tema della violenza economica sulle donne. Nel 2021 nasce il mio primo programma televisivo “Il potere nei gesti”, del quale sono autore e conduttore: con un taglio divertente e divulgativo, svelo i segreti che si celano dietro ai segni del nostro corpo.

C’è chi mi chiama FORMATORE

In realtà, il prequel della mia attività da performer è stata la mia attività da formatore. Soprattutto con “La Voce del Corpo”, che mi ha portato in prestigiose Università, Istituti Italiani di Cultura all’estero, associazioni culturali e scuole, con workshop, lezioni, conferenze scientifiche e spettacoli sulla gestualità italiana, in qualità di esperto. Utilizzando come spunto il tema della gestualità italiana, ho approfondito sempre di più l’ambito della comunicazione non verbale, che mi ha aperto nuovi orizzonti culturali e professionali.

C’è chi mi chiama AUTORE

È mia profonda convinzione che le idee sono il fulcro di ogni processo creativo e sono felicissimo, quando mi ripetono che sono un “vulcano di idee”! In effetti, sono autore di tutti i film, spettacoli teatrali, format tv e campagne pubblicitarie che ho prodotto. Recentemente sono entrato anche nel mondo dell’editoria, scrivendo due libri: il primo, “L’Italia s’è gesta. Come parlare italiano senza parlare”, pubblicato da ULTRA edizioni all’interno della collana comica “Veni vidi risi” curata da Stefano Sarcinelli, dove racconto la mia avventura di insegnante di gestualità italiana in prestigiose università internazionali; il secondo, “Il Corpo è docente”, pubblicato dalla Erickson e scritto a quattro mani con la Prof.ssa Daniela Lucangeli, dove raccontiamo l’importanza della comunicazione non verbale e dell’intelligenza emotiva nell’insegnamento a scuola, sia in presenza che nella didattica a distanza.

C’è chi mi chiama in un modo e chi in un altro, ma io... SONO SEMPLICEMENTE LUCA VULLO!